
Il processo di integrazione europea, in
cui noi liberali crediamo fermamente,
chiede sentimento e ragionevolezza per
poter procedere nella giusta direzione.
La garanzia delle
libertà individuali del cittadino
di tutti gli Stati membri ne rappresenta
un problema essenziale.
La Costituzione e le leggi italiane configurano
la nostra storia del diritto, alla quale
discendono reati che non sono considerati
tali in altri Paesi dellUnione,
e viceversa.
È possibile dunque ipotizzare sin
dora unEuropa della giustizia
senza tenere conto delle differenze tra
le Costituzioni, i codici Penali e lo
stesso comune sentire dei
cittadini degli Stati membri?
Qual è la strada percorribile per
arrivare ad un ordinamento europeo che
garantisca il diritto di tutti noi cittadini
davanti alla legge?
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